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Tags: Cashless, ATM

MICROSOFT STACCA LA SPINA A XP. ATM A RISCHIO?

La notizia ha fatto il giro del mondo e ha messo in crisi gli operatori del settore. Circa il 90% degli ATM presenti sul mercato basa la propria funzionalità proprio su XP, il sistema operativo di cui Microsoft ha recentemente comunicato il “pensionamento”. La casa di Redmond ha infatti annunciato che i servizi di supporto su questa piattaforma non verranno più erogati a partire dall’8 di Aprile.

Quali sono le alternative concrete che le banche sono chiamate a esaminare per “mettere in sicurezza" il futuro dei loro ATM? La migrazione a nuovi OS come Windows 7 e Windows 8 sembra il percorso più naturale ma comporta sfide legate alla stabilità e al futuro di queste piattaforme.

In questo contesto in forte trasformazione emerge in modo evidente la validità della proposizione di valore costituita da TAS ATM Multivendor, la piattaforma web based di applicazioni selfservice per ATM tradizionali e di nuova generazione sviluppata in ottica multipiattaforma e totalmente indipendente dall’hardware e dal software dello sportello automatico, che consente di gestire in tutta sicurezza eventuali piani di dismissione della piattaforma Windows XP in favore di altri, più recenti sistemi operativi


La soluzione

TAS ATM Multivendor è operativo sia su canale ATM tradizionale che su canali innovativi (es. canale web). Supporta l’operatività con guida vocale e altre funzionalità per gli utenti diversamente abili. È omologato dal Consorzio Bancomat, da EMVCo, VISA e MasterCard per l’operatività con carte a microcircuito. La totale indipendenza dalla scelta dell’hardware consente di gestire separatamente gli acquisti hardware da quelli software, compreso il software di base, normalmente fornito dallo stesso vendor. L’implementazione di nuovi servizi è rapida e facile e la migrazione a nuove tecnologie è semplificata. Il nuovo Kernel EMV L2 consente di effettuare pagamenti con carte a microchip e gestisce la validazione del PIN offline cifrato. Costi e time-to-market sono perciò ridotti al minimo. La riduzione del numero di interlocutori coinvolti nelle attività di evoluzione del canale riduce anche i costi di manutenzione e Application Management. Grazie ad avanzati strumenti visuali e ad un agent di monitoraggio dell’ ATM è possibile identificare in tempo reale qualsiasi criticità sull’ATM riducendo i tempi di intervento e abbassando le percentuali di fuori servizio “FARO”.